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L’Atteggiamento Quantico è un modo di essere e di porsi.

Se avrai la pazienza di leggere fino in fondo, capirai diverse cose su Quanti-Ka e sui risultati che la maggior parte delle persone ottengono dopo aver partecipato al corso.
Quanti-Ka come tante altre tecniche olistiche che favoriscono la salute e la felicità, è uno strumento.

Diversamente da altre tecniche è:

  • veloce da apprendere (1 fine settimana)
  • veloce da applicare (qualche minuto di media)
  • giocosa

ma è comunque uno strumento.

Uno strumento è qualcosa che se utilizzato,  ci permette un  risultato che in altro modo non otterremmo.

Quanti-Ka non fa tutto da sola.

 

E’ come un computer

Per quanto potente possa essere, se non c’è un essere umano che pigia il pulsante per accenderlo, inserisce i dati digitandoli, il computer da solo non fa nulla.

il computer da solo non fa nulla

 

Allo stesso modo Quanti-Ka per creare risultati, deve essere utilizzata.
Alcune volte leggo post di persone che conoscono Quanti-Ka e che sono deluse, arrabbiate, stanche di alcune situazioni.

Quando chiedo loro se hanno utilizzato Quanti-Ka su queste situazioni, mi rispondono di no.

 

Perché?

Mi chiedo:- perché avere tra le mani uno dei più potenti “computer” di questo mondo e non accenderlo ?

Allora comprendo che nonostante il supporto gratuito che gli insegnanti di Quanti-Ka forniscono quotidianamente dopo il corso e che avviene all’interno di gruppi su Facebook, alcuni si aspettano le magie.
Non sono in grado di capire che ogni situazione ci viene posta davanti per un motivo.

Questo motivo ha a una finalità evolutiva perché nell’Universo tutto ciò che non serve più, decresce fino a scomparire.

 

Se vieni messo/a davanti a qualcosa (positiva o negativa è una classificazione che fa la mente duale e non fa differenza ai fini del concetto descritto) significa che quel qualcosa ha per te una certa importanza a livello evolutivo di sopravvivenza o di vita (il livello superiore alla sopravvivenza).
Questo ci porta a comprendere che se mi viene posta davanti una certa situazione, anche se non mi piace, questa mi sta fornendo la possibilità di migliorare ed evolvere rispetto allo stato in cui sono ora.

Per questo spesso sottolineo che la componente più importante è quella di

 

sviluppare una “atteggiamento quantico”, ossia un atteggiamento mentale volto alle “possibilità”.

 

Che cosa mi permette di fare ” l’atteggiamento quantico ” ?

Mi permette di vedere quello che sto vivendo come una delle infinite possibilità.

Se mi piace, me la tengo e me la godo.

Ci sguazzo e registro il piacere e tutte le lezioni di consapevolezza che essa mi da.

Se non mi piace, mi assumo la responsabilità di come mi sento e del fatto che sto osservando una tra le infinite possibilità presenti nell’Universo.

E cosa faccio ?

Applico Quanti-Ka su di me.

Smetto di considerare tutto come ad una sola possibilità e incolpare gli altri o il mondo esterno se le cose non vanno come voglio.

Non mi interessa se quella persona mi ha risposto male, mi ha detto che sono brutta, ha parlato male di me con un’altra persona, se mi sta attaccando o non mi da quelle attenzioni che cerco e vorrei.

 

Prendo questo risultato o quella sensazione di disagio emotivo che sento interiormente e utilizzo lo “strumento” per poter variare e osservare un’altra possibilità.

 

Invece di incolpare, recriminare o accusare gli altri, mi prendo la responsabilità di agire e fare qualcosa per cambiare le sorti di quello che penso “un destino” preformattato e immutabile.

 

Questo è l’atteggiamento quantico.
E’ quell’atteggiamento che mi porta ad utilizzare Quanti-Ka su di me perché ce l’ho a disposizione e perché so che utilizzandola avviene una reinformazione coerente con il mio cuore che porta inevitabilmente delle variazioni in termini di risultati.
Questo perché ogni variazione sul piano informativo, porta inevitabilmente una variazione a livello energetico, chimico e di possibile manifestazione della realtà soggettiva.

teorie dei muliuniversi

 

Non c’è altro ?

Si, c’è anche un’altra componente dell’atteggiamento quantico.

 

Quale altra parte dell’atteggiamento quantico è importante ?

L’agire.
Agire guidati dalle proprio “navigatore satellitare interno”

Per ogni risultato che raggiungiamo nella nostra vita, sia esso in campo affettivo, lavorativo, finanziario, educativo, c’è sempre una qualche azione che è stata fatta e che ha permesso a quel risultato di realizzarsi.

Una azione significa fare qualcosa materialmente ma anche  l’evitare di fare qualcosa.
Anche l’evitare di compiere un’azione è comunque un’azione.
Per cambiare il nostro stato attuale un’azione deve comunque essere fatta.

 

Se davanti a certi risultati, non fai nulla per cambiare, non compi nessuna azione diversa rispetto a quelle che ti ha portato quei risultati, puoi solo continuare ad annaspare e annegare in quelle situazioni che non ti piacciono.

 

Ecco che l’atteggiamento quantico è quello che ti porta a fare azioni diverse.

 

Ascoltarsi dentro è sempre necessario

Dopo aver utilizzato Quanti-Ka fai azioni diverse, non perché ti vengono suggerite dall’esterno, ma perché inizi a portare attenzione ai messaggi intuitivi,  agli eventi sincronici, ai suggerimenti della tua coscienza.

Questa è un’altra parte importante di Quanti-Ka.

 

Alcune persone fanno o richiedono un trattamento per sbloccare o per cambiare una situazione e poi si aspettano che il mondo cambi per loro.

 

Non riescono a capire che la realtà si plasma attraverso le azioni che si mettono in campo.

 

Le azioni sono il risultato dei pensieri, del dialogo interiore e delle emozioni che proviamo.
Per questo motivo c’è differenza tra chi chiede aiuto e si fa applicare Quanti-Ka e chi la applica e ha fatto il corso.

 

Chi ha fatto il corso ha un grande vantaggio

Intuizione e sensibilità

 

Ha il vantaggio di essere aperto ad ascoltare il suo cuore, a ricevere messaggi intuitivi da parte dell’emisfero destro del cervello e come tale ha più possibilità che l’Universo gli suggerisca qual è l’azione più coerente per lui/lei.
In verità, non è che riceve più messaggi, ma è più aperto e predisposto ad ascoltarli e prenderne atto.

E’ come avere un “suggeritore” che ti mostra la strada più coerente per vivere allineata/o con quello che sei in profondità.
Termino, ricordandoti ancora che Quanti-Ka è uno strumento e come tale crea risultati solo se lo utilizzi.

L’atteggiamento quantico, è il secondo ingrediente fondamentale da sviluppare.
Per questo c’è l’assistenza nei gruppi, dopo il corso 🙂

 

 

Se sei interessata/o al corso, qui trovi il calendario aggiornato delle prossime date e sedi

 

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