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Per comprendere Quanti-Ka, la devi osservare con le sue regole.

Come le chiama qualcuno, le regole della mente quantica.
Se guardi a Quanti-Ka con le “regole” che hai in mente e che fino ad ora conosci, non la comprendi.

Quelle regole, sono le stesse con le quali hai sempre risposto alle situazioni e che non ti permettono di comprendere qualcosa di nuovo o che sfugge al tuo campo di conoscenza.
Non importa che siano regole culturali o personali.
Le regole culturali sono quelle convinzioni che fanno parte della cultura e dei paesi in cui vivi.
Le regole personali, sono tutte quelle convinzioni e credenze che hai creato dentro di te in base alle esperienze di vita.

Nell’articolo della settimana scorsa abbiamo accennato all’equazione:

Regole –> Aspettative –> Risultati.

 

Cosa ci racconta questa equazione ?

  1. L’osservatore influenza sempre l’osservato.
  2. Le tue regole creano delle aspettative.
  3. Le aspettative influenzano i risultati.
    Queste aspettative sono quelle del cuore o subconsce e non ciò che ti aspetti in modo razionale.

 

I 2 livelli di aspettativa

Spesso ciò che ti aspetti è qualcosa che a livello profondo ha a che fare con il fuggire da una paura, da un dolore, da una situazione che non vorresti accadesse o fosse accaduta.

Quella fuga ti indica che ciò che ti aspetti veramente nel tuo cuore è che non si ripeta la situazione dolorosa e per questo la vuoi evitare.
In realtà il tuo cuore sta osservando come unica realtà, quella da cui vuoi fuggire e in cui provi dolore.

Comprendere questo concetto……….e capire cosa ci aspettiamo, permette di spostare la nostra “attenzione” su altro.

 

Cosa succede quando inizia a cambiare la tua aspettativa ?

Se ci aspettiamo altro, l’Universo in maniera sincronica, permetterà anche un cambio della nostra realtà.

Abbiamo centinaia e centinaia di testimonianze di cambiamenti inaspettati.
Ne abbiamo anche di persone che non entrando da subito, dentro il “modello di Quanti-Ka”, non hanno quei cambiamenti così immediati come vorrebbero.

Durante il corso di Quanti-Ka 1, invito le persone a lasciare i loro modelli, le loro certezze, il chi sono nella vita e quello che fanno, fuori dalla parte pratica.
Durante la parte pratica, si devono mettere in gioco in uno stato di possibilità.
Occore entrare in uno stato di mente quantica.

In questo modo entrano in un modello ove tutto è possibile.

Per farlo, occorre tornare ad essere come bambini: bisogna giocare.

Quando giochiamo e ci divertiamo, perdiamo il senso del tempo, del dovere, del quotidiano, perché l’emisfero destro del cervello si attiva in maniera più ampia di quando non lo faccia durante la nostra vita quotidiana.
Giocando, entriamo nello stato di possibilità.

Nello stato di possibilità, siamo collegati alla M.Q.U. : Mente Quantica Universale.

Entrando nello stato di possibilità, fino a che giochiamo entriamo in un nuovo modello dove ci sono regole-aspettative-risultati diversi a quelli a cui siamo abituati.

 

Cosa è e cosa non è Quanti-Ka ?

E’ necessario capire che Quanti-Ka non è magia e non è una scorciatoia per ottenere tutto quello che vogliamo nella vita.

A volte, in prima battuta qualche persona pensa che sia questo.
Perché ?
Perché la nostra mente conscia,  vorrebbe:

  • risposte facili
  • obiettivi che si materializzano come per miracolo, come fossero una magia
  • che l’azione maggiore, quella più impegnativa, per ottenere un risultato, sia fatta da altri

Sarebbe meglio dire, che siano sotto la responsabilità esterna o comunque di qualcun altro.

 

E’ l’atteggiamento tipico della nostra società in cui la “colpa” o la responsabilità, la addossiamo a qualcosa di esterno a noi o agli altri e in questo modo noi ci possiamo sentire (falsamente) migliori.
Quanti-Ka è una vera e propria palestra per se stessi.

 

Che ti po di cambiamenti crea Quanti-Ka ?

Quanti-Ka crea cambiamenti che siano coerenti con il nostro cuore e la nostra Anima.

A volte quello che c’è nel percorso della nostra Anima, non è esattamente quello che cerchiamo insistentemente e frutto dei nostri pensieri.
A volte lo è, ma non nei tempi in cui lo decidiamo o vogliamo noi.

Per comprendere Quanti-Ka devi prima di tutto essere disposta/o a mettere in discussione, le certezze su cosa credi vero e cosa no, che hai avuto fino ad ora.

 

Se ti è piaciuto l’articolo o se hai domande, dubbi o altro da condividere, puoi lasciare il tuo commento qui in basso.
E’ sempre gradito. Grazie !

 

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